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2) Come si prepara
- Created on Saturday, 26 November 2011 21:45
Ciao a tutti, dopo aver speso i nostri bei eurini per il grande acquisto, vediamo come sistemare la nostra batteria e assemblarla attorno a noi.
Se siete tra i fortunati che ne hanno acquistata una nuova di pacca in negozio quello che sto per dire sarà superfluo, ma potrà sempre tornarvi utile tra qualche mese e per mantenere sempre nuova la vostra “bambina”.
Per la maggior parte di voi invece che ne ha comprata una usata, prima di tutto sottolineo il fatto che una buona batteria, se custodita bene, dura un’eternità, quindi sarà sufficiente una bella pulitina all’esterno dei fusti (magari con un prodotto per il legno)e torneranno lucenti come appena usciti dalla fabbrica. Stesso trattamento per meccaniche, cerchi, blocchetti tiranti e aste, dove possiamo anche osare con il buon vecchio Sidol per tirarli a lucido e ridare vita alle cromature.
Altro punto fondamentale sarà un bel controllo ai pedali e relative catene per verificare che siano in buone condizioni, pulirli e ingrassare le parti che necessitano di lubrificazione.
Una controllatine anche alle meccaniche, viti etc, vi eviterà spiacevoli inconvenienti e anomalie durante le vostre performance.
Altro punto importantissimo sono le pelli. Queste sono le corde vocali con cui farete cantare il vostro strumento. Sembra impossibile, ma i fusti hanno un suono e accordando le pelli nella migliore delle condizioni riuscirete a ottenere risultati incredibili anche con una batteria di fascia economica.
Per questo vi rimando al link http://www.labatteria.it/accordare.php dove trovate schemi e importanti consigli su come procedere.
Per il rullante fate attenzione anche alla cordiera.
E cosa c’è di meglio di vedere dei bei piatti lucenti? Ecco dimenticatevi il Sidol usato per le meccaniche, perché il piatto è sacro!! Se analizzate a microscopio la sua superficie, vedrete che è piena di microfessure e rigature che servono a dare il suono e renderlo anche cristallino. Con il Sidol o altri prodotti simili andrete si ad avere piatti lucenti come la folgore, ma un suono da coperchio rotto.
I vecchi metodi sono sempre i migliori, quindi potete usare aceto e bicarbonato di sodio, non è il kit del piccolo chimico, ma un ottimo metodo per pulire e sgrassare i cymbals. Alcuni usano la farina gialla sfregando con un panno umido. Evitate magari di insistere troppo sul logo altrimenti in breve tempo avrete un piatto anonimo!!
Comunque nei negozi trovate anche prodotti appositi, ma fate attenzione a quanto vi ho detto sopra!
Fatto questo siete pronti a montare il tutto e circondarvi del vostro nuovo regno.
Un kit standard è composto solitamente da cassa, rullante, charleston, uno o due tom-tom e un timpano a terra.
Dividiamo l’operazione in più punti:
1) Lo sgabello. Dovete sedervi con le ginocchia che formeranno un angolo di inclinazione di circa 90° e le cosce quasi parallele al terreno. Questa è la base, se volete lo potete alzare ancora un poco.
2) Posizionate il rullante sul sostegno e tenetelo esattamente in mezzo alle vostre gambe, l’altezza migliore per voi la capirete poi suonando.
3) Così facendo avete determinato anche la collocazione dei pedali di cassa e charleston che andranno posizionati esattamente dove vedete i vostri piedi in questo momento.(a seconda se siete destri o mancini).
4) I tom-tom sospesi e il timpano a terra dovranno essere messi ad un’altezza e una posizione tale da essere comodamente suonabili.
5) Lo stesso per ride e piatti vari.
La migliore posizione dei vari componenti la capirete e l’approfondiremo più avanti quando cominceremo i primi esercizi, ma fondamentale è che non dovete posizionarvi come il batterista del gruppo rock visto su MTV perché fa scena, ma dovete pensare unicamente ad avere uno strumento comodo e attorno a noi che riusciremo a suonare per ore (un concerto live dura circa due ore) senza faticare e risparmiando energie per concentrarci a suonare al meglio.
Detto questo possiamo riposarci e ammirare la creatura montata e completa. Che luccica e ci invita a prendere le bacchette e cominciare a suonare. La tentazione è forte, cosa aspettate? Provate a fare un po’ di casino, è li apposta.
Se qualcuno si lamenta date pure la colpa a me, in fondo la prima lezione sarà solo nel prossimo appuntamento ;-)
Hasta la vista!




